E se la storia della modernità cominciasse attorno a un tavolino di un caffè?
Alla fine dell’Ottocento, a Barcellona, c’era un locale in cui era facile imbattersi in artisti, scrittori e curiosi: Els Quatre Gats. Aperto tra il 1897 e il 1903 e ispirato ai caffè parigini di Montmartre, diventò uno dei luoghi più vivaci della bohème cittadina.

Il nome significa “I quattro gatti”, ma dietro quelle porte si incontrava un mondo tutt’altro che piccolo. Il locale ospitava mostre, concerti e spettacoli di marionette. Tra i suoi protagonisti c’erano l’artista Ramon Casas, Santiago Rusiñol e Miquel Utrillo; il proprietario, Pere Romeu, ne animava la vita quotidiana. Anche un giovane Pablo Picasso frequentò il caffè, entrando in contatto con l’ambiente artistico della città.
La stampa dei Quatre Gats in mostra ci offre una finestra su quell’atmosfera: tavolini, figure raccolte in conversazione e un luogo che sembra invitare chi guarda a entrare. È un’immagine che ci aiuta a immaginare come le idee circolassero anche fuori dagli atelier, negli incontri e nelle discussioni di ogni giorno.
Da questo caffè possiamo allargare lo sguardo a tutta la Barcellona di inizio Novecento: una città in trasformazione, dove architettura e arti visive sperimentavano nuove forme. È il contesto raccontato da “Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen”, la mostra ospitata a Palazzo Albergati a Bologna. Il percorso riunisce oltre cento opere e mette in dialogo Gaudí, Picasso, Miró e Dalí con altri artisti della scena catalana.

Il viaggio parte dunque da un tavolino e da una conversazione, per arrivare alle opere che hanno cambiato il modo di vedere e rappresentare il mondo. Visitando le sale, si passa da ritratti e scene di vita quotidiana a composizioni più libere, in cui il colore e la forma diventano strumenti per interpretare la realtà.
La mostra è visitabile a Palazzo Albergati, a Bologna, dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027.

Da Gaudí a Picasso: il fermento artistico di Barcellona arriva a Bologna
A Palazzo Albergati, la mostra “Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen” racconta una stagione di grande cambiamento, quando Barcellona diventò uno dei centri più vivaci dell’arte moderna.
Entrare in mostra significa immergersi in un’atmosfera fatta di colori, decorazioni e suggestioni mediterranee. Le sale accompagnano il visitatore in un viaggio tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, quando artisti e architetti sperimentavano nuovi linguaggi e trasformavano il modo di guardare il mondo.

Il percorso mette in dialogo figure celebri come Antoni Gaudí, Pablo Picasso e Joan Miró con altri protagonisti della scena catalana. Le immagini esposte raccontano una città dinamica, animata da caffè, incontri e nuove idee. Il manifesto dedicato ai Quatre Gats, storico ritrovo della Barcellona bohémien, evoca proprio quell’ambiente: un luogo di scambio in cui arte e vita quotidiana si intrecciavano.

Nelle opere si passa da scene intime e ritratti a composizioni più audaci, dove forme e colori si allontanano dalla rappresentazione tradizionale. Un ritratto di Picasso e la vivace opera di Miró mostrano due modi diversi di esplorare la figura: da una parte lo studio del volto, dall’altra la libertà del segno e dell’immaginazione.

Anche gli scorci urbani e gli interni contribuiscono a restituire il clima di quell’epoca. Le architetture, le decorazioni e le vedute non fanno solo da sfondo: raccontano una città in trasformazione, pronta ad accogliere idee nuove. È questo dialogo tra pittura, architettura e vita culturale a dare alla mostra il suo filo conduttore.
“Da Gaudí a Picasso” invita così a osservare la nascita della modernità artistica attraverso una città e i suoi protagonisti. Un percorso che permette di avvicinarsi a opere e atmosfere diverse, seguendo il passaggio da una sensibilità ancora legata alla tradizione alle sperimentazioni che avrebbero segnato l’arte del Novecento.


La mostra è visitabile a Palazzo Albergati, a Bologna, dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027.

